Non ho resistito nemmeno quest'anno al richiamo della tradizione, e con Natale ormai alle porte, senza nemmeno un parrozzo in giro per casa, come avrei potuto non fare "ddu caggiunitt" (traduzione: "qualche caggionetto")!!! E infatti mi sono messa in cucina, ho tirato fuori la mitica macchina per pasta fresca, ho tirato qualche sfoglia sottile, un cucchiaino di marmellata d'uva al centro del raviolo, abbondante olio di semi per friggere....ed eccoli qui, i miei fragrantissimi caggionetti!
martedì 10 gennaio 2017
Biscotti "Fiocco di neve"
Come ogni anno, la Scuola di Vittoria ha organizzato il Mercatino di Natale per raccogliere fondi da destinare alla Scuola stessa e, quest'anno, ai terremotati. Vic mi ha chiesto di preparare dei biscottini "fiocco di neve" ed ho pensato di decorarli con la ghiaccia per velocizzare il lavoro.
Non avevo un beccuccio sottile né tempo a disposizione,poiché quando ho iniziato era già notte fonda (per una serie di motivi noiosissimi da spiegare). In ogni caso ho fatto del mio meglio. La mattina successiva il packaging in mezz'ora: mentre portavo il cane a spasso ho comprato l'occorrente in cartoleria, poi ho accompagnato Vittoria a scuola, sono rientrata a casa, ho imbustato i biscotti, stampato e ritagliato i foglietti di carta con ingredienti e fiocchi azzurri, chiuso i sacchetti con la cucitrice e via, di nuovo a scuola per la consegna!
Mentre mi trascinavo finalmente a lavoro con un occhio chiuso ed uno aperto sul traffico cittadino, stremata e stressata pensavo che sono proprio masochista, ma anche che mi piacciono troppo queste cose. Ma dico io: "Perché????" Non poteva piacermi tantissimo ...chessò...non fare niente?!?
:))))))) Con questi biscotti auguro a tutti Buone Feste!
Halloween non ci fa paura
Vampiri, streghe, fantasmi. Non è questo, ciò che si spaventa. Non sono vecchi e nuovi mostri a farci saltare giù dal letto, no. E' l'impotenza la vera paura: la certezza che non ci sia nulla da fare quando la Natura riprende a governare le nostre vite. E così, in un batter di ciglia, spariscono case, chiese, palazzi, storie piccole e grandi. Bellissimi borghi medievali, basiliche romaniche, torri e campanili. Storie passate, vissuto, ricordi, tutto sparisce in pochi secondi, sotto una fitta polvere di terra e pietra.
E poi in una piazzetta tra le macerie, dei bambini tirano calci ad un pallone ricordandoci che la vita deve andare avanti e de non si ha più un passato, si deve avere un futuro.
Auguri alla mia piccola nipotina Isabella, e una preghiera per i terremotati.
E poi in una piazzetta tra le macerie, dei bambini tirano calci ad un pallone ricordandoci che la vita deve andare avanti e de non si ha più un passato, si deve avere un futuro.
Auguri alla mia piccola nipotina Isabella, e una preghiera per i terremotati.
martedì 2 agosto 2016
Buon Pomeriggio! E' un pò che non scrivo un post..anche perchè col caldo estivo non viene proprio voglia di mettersi in cucina :) Comunque ieri ho approfittato della pioggia per uscire un pò, e girando in un negozio di casalinghi ho ceduto anch'io al RUOTO, e l'ho acquistato alla modica somma di € 7,00. Di rientro a casa ho ceduto anche alla tentazione di preparare la "Chiffon Cake" una tra le torte americane più gettonate. E così ho acceso forno e planetaria e ho fatto questo dolce soffice soffice...
La ricetta è presto detta:
Farina 00: 300 g
Zucchero Zefiro Eridania: 250 g
Uova: 6
Acqua: 200 ml
Olio di Semi: 120 ml
Cremor tartaro: 1 bustina
Lievito per dolci: 1 bustina
Sale fino: un pizzico
Scorza di un limone
Vaniglia o vanillina: 1 baccello o 1 bustina
Procedimento:
Setacciare in una ciotola farina, zucchero, lievito. In un'altra ciotola mescolare con le fruste elettriche i tuorli con acqua, olio, sale, scorza di limone, vaniglia. Unirvi, poco alla volta, gli ingredienti secchi. A parte, montare a neve gli albumi col cremor tartaro. Unirvi il primo composto con movimenti dal basso verso l'alto. Versare il composto nel ruoto senza imburrare (io ho acquistato quello da 25 cm di diametro) ed infornare a 160° per un'oretta. Finito :))
La ricetta è presto detta:
Farina 00: 300 g
Zucchero Zefiro Eridania: 250 g
Uova: 6
Acqua: 200 ml
Olio di Semi: 120 ml
Cremor tartaro: 1 bustina
Lievito per dolci: 1 bustina
Sale fino: un pizzico
Scorza di un limone
Vaniglia o vanillina: 1 baccello o 1 bustina
Procedimento:
Setacciare in una ciotola farina, zucchero, lievito. In un'altra ciotola mescolare con le fruste elettriche i tuorli con acqua, olio, sale, scorza di limone, vaniglia. Unirvi, poco alla volta, gli ingredienti secchi. A parte, montare a neve gli albumi col cremor tartaro. Unirvi il primo composto con movimenti dal basso verso l'alto. Versare il composto nel ruoto senza imburrare (io ho acquistato quello da 25 cm di diametro) ed infornare a 160° per un'oretta. Finito :))
domenica 15 maggio 2016
Ciuf...Ciuf trenino!
Eccomi alle prese con un'altra sfida! Preparare una torta, farcirla e decorarla in un giorno. E' stato un delirio!!! Prima di tutto ho sistemato mio marito e mi figlia: pizzette a pranzo e cena. Poi ho sistemato la casa: non l'ho nemmeno guardata. Infine ho sistemato me stessa: 10 gocce di Valium...Scherzooooooo!!! :))))) Però sul pranzo a dir poco "parco" dei poveri familiari...non ho mentito ;) Inoltre col tempo ballerino di questi giorni, di occupare il tempo libero davanti alla tv, proprio non ne avevo voglia! E allora...via in viaggio sul mio treno di....zucchero.
Come al solito, per realizzare la piccola galleria, ho usato il rice-krispies preparato il giorno prima, in modo che seccasse bene. La torta, un semplice pan di spagna con farcito con crema chantilly e bagnato con uno sciroppo alla vaniglia. Auguri a Ludo!!!
lunedì 18 aprile 2016
Ottavo Compleanno di Vittoria
Un altro anno è volato via. Vittoria ha compiuto 8 anni. Mia madre qualche tempo fa mi disse:" quanto desidererei rimetterti nella pancia". Allora non capivo quanto profonda potesse essere questa dichiarazione d'amore...Esattamente ciò che vorrei dire a mia figlia oggi. Per fortuna ormai è troppo grande per starci :))))
Quest'anno ...torta personalizzatissima :))) Vittoria voleva che la ritraessi mentre portava a spasso la sua cagnolina Stella e l'ho accontentata...lavorando di notte....ma l'ho accontentata :)))))
domenica 7 febbraio 2016
Carnevale si avvicina
Buona Domenica! Col Carnevale alle porte, non ce la facevo proprio a far passare questa festa senza preparare i dolci tipici della mia terra. Conoscendo già gli impegni lavorativi che mi avrebbero impedito di dedicarmi alla loro preparazione nei pochi giorni a disposizione prima di martedì grasso, questa mattina di buona lena ho tirato fuori farina, zucchero e uova e mi sono messa all'opera. Ho pasticciato per più di due ore e con soddisfazione ho portato a casa il risultato :)))) Frappe e Cicirchiata....Le adoro!!!!
Per spazzolare via tutto, abbiamo invece impiegato molto meno :)))))
Ti lascio le mie ricette. Sei ancora in tempo per provarle!!!! Baci baci
Frappe (chiacchiere):
Procedimento:
Disponi la farina a fontana su una spianatoia poni al centro il burro a temperatura ambiente, lo zucchero, la vanillina, le uova, il vino (inizia con un bicchierino) e un pizzico di sale. Lavora bene gli ingredienti fino a formare un impasto liscio ed omogeneo; la consistenza dev'essere quella della pasta all'uovo, quindi non troppo molla! Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e fà riposare per 20 minuti. Riprendi l'impasto, lavoralo qualche minuto, e poi passalo nella macchia per la pasta ad altezza 2 (lo spessore della lasagna, per capirci). In alternativa puoi stenderlo a mano con un mattarello, fino a raggiungere 1 o 2 mm di spessore. Ritaglia a piacere, in strisce, rettangoli o rombi. Scalda abbondante olio di arachidi in una padella, e quando avrà raggiunto la giusta temperatura, friggi le chiacchiere poco alla volta, fino a conferire loro un bel color miele. Passa su carta assorbente, fa raffreddare ed infine spolvera con zucchero a velo!
Cicirchiata:
Per spazzolare via tutto, abbiamo invece impiegato molto meno :)))))
Ti lascio le mie ricette. Sei ancora in tempo per provarle!!!! Baci baci
FRAPPE
Frappe (chiacchiere):
FARINA 00: 500 g
BURRO: 30 g
UOVA: 2 tuorli e 1 intero
ZUCCHERO SEMOLATO: 1 cucchiaio
SALE: un pizzico
VINO BIANCO: q.b.
SALE: un pizzico
VINO BIANCO: q.b.
AROMI opzionali: Buccia di 1 limone grattugiata, oppure 1/4 di bacca di vaniglia
OLIO d'arachidi (per friggere): 1 lt.
OLIO d'arachidi (per friggere): 1 lt.
Procedimento:
Disponi la farina a fontana su una spianatoia poni al centro il burro a temperatura ambiente, lo zucchero, la vanillina, le uova, il vino (inizia con un bicchierino) e un pizzico di sale. Lavora bene gli ingredienti fino a formare un impasto liscio ed omogeneo; la consistenza dev'essere quella della pasta all'uovo, quindi non troppo molla! Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e fà riposare per 20 minuti. Riprendi l'impasto, lavoralo qualche minuto, e poi passalo nella macchia per la pasta ad altezza 2 (lo spessore della lasagna, per capirci). In alternativa puoi stenderlo a mano con un mattarello, fino a raggiungere 1 o 2 mm di spessore. Ritaglia a piacere, in strisce, rettangoli o rombi. Scalda abbondante olio di arachidi in una padella, e quando avrà raggiunto la giusta temperatura, friggi le chiacchiere poco alla volta, fino a conferire loro un bel color miele. Passa su carta assorbente, fa raffreddare ed infine spolvera con zucchero a velo!
CHIACCHIERE
Cicirchiata:
FARINA 00: 500 g
UOVA:4
ZUCCHERO SEMOLATO: 100 g.
SALE: un pizzico
LIEVITO PER DOLCI: 1 cucchiaino raso
OLIO DI SEMI: 5 cucchiai
RUHM: 1 CUCCHIAIO
Per la finitura:
OLIO d'arachidi (per friggere): 1 lt.
MIELE MILLEFIORI: 400 g
MANDORLE TOSTATE: 100 g
CODETTE, PERLINE DI ZUCCHERO ECC.. q.b.
SALE: un pizzico
LIEVITO PER DOLCI: 1 cucchiaino raso
OLIO DI SEMI: 5 cucchiai
RUHM: 1 CUCCHIAIO
Per la finitura:
OLIO d'arachidi (per friggere): 1 lt.
MIELE MILLEFIORI: 400 g
MANDORLE TOSTATE: 100 g
CODETTE, PERLINE DI ZUCCHERO ECC.. q.b.
Procedimento:
Disponi la farina a fontana su una spianatoia poni al centro l'olio, lo zucchero, le uova, il lievito, il rhum e un pizzico di sale. Lavora bene gli ingredienti fino a formare un impasto liscio ed omogeneo; la consistenza dev'essere quella della pasta all'uovo, quindi non troppo molla! Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e fà riposare per 20 minuti. Riprendi l'impasto, lavoralo qualche minuto,Dividi l'impasto in più parti, forma delle striscioline (come faresti per formare gli gnocchi) che poi taglierai a formare delle piccole palline. Scalda abbondante olio di arachidi in una padella, e quando avrà raggiunto la giusta temperatura, friggi le palline poco alla volta, fino a conferire loro un bel color miele. Passa su carta assorbente, fa raffreddare e ripassa nel miele precedentemente scaldato in una pentola (il miele deve iniziare a schiumare). Prendi un piatto, disponi un pò di impasto e con le mani bagnate dagli la tipica forma a ciambella. Rifinisci con mandorle tostate e codette colorate.
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